25 Agosto 2026
25 Agosto 2026
Quando la forza di un progetto incontra il giusto racconto, il risultato diventa straordinario. Ecco come Viralbeat ha costruito la strategia social del Premio Lunettes – Meridiani e Voci dal Limite.

C’è un momento, in ogni briefing, in cui capisci se stai lavorando su un cliente o su una storia. Il Premio Lunettes è stata una storia fin dalla prima call.
21 agosto 2026. Largo Ginnasiale, Sant’Andrea di Conza, provincia di Avellino. Poco più di mille abitanti, un’estate irpina, e sul palco, per la prima volta in Italia, Plestia Alaqad, la giornalista palestinese che con i suoi video ha raggiunto quattro milioni di follower su Instagram raccontando Gaza dall’interno.
Viralbeat ha scelto di essere media partner di questo evento. Ecco come ci siamo arrivati, cosa abbiamo costruito e cosa abbiamo imparato.
Il Premio Letterario Lunettes nasce da un’idea di Ottica Lunettes ed è organizzato dall’Associazione Culturale e Ricreativa Lunettes APS, con il patrocinio del Comune di Sant’Andrea di Conza. La direzione artistica è di Lorenzo Fodarella e Francesco Scarpelli.
“Meridiani e Voci dal Limite”, è il tema della prima edizione del concorso letterario che si articola in due sezioni: poesia e racconto narrativo.

Il tema del “meridiano” rappresenta uno spazio simbolico di orientamento e incontro, in dialogo con il celebre discorso Il Meridiano di Paul Celan e non solo. I punti cardinali e i meridiani tracciano linee infinite, danno il senso non finito dell’esistenza e del suo mistero tra i due soli punti che sappiamo esserci, la nascita e la morte. Ognuno di noi è un breve tratto di Meridiano che incrocia altri Meridiani in transito. Una parola fertile quindi, per la scrittura.
In comunicazione, la scelta degli ospiti è già un messaggio. E il Premio Lunettes ha costruito una lineup che non ha bisogno di essere spiegata ma amplificata.
Plestia Alaqad
Nata a Gaza nel 2001, giornalista e attivista palestinese, Plestia Alaqad è diventata uno dei riferimenti internazionali del giornalismo di testimonianza in epoca digitale. I suoi video (girati con mezzi essenziali durante i quarantacinque giorni successivi al 7 ottobre 2023) hanno mostrato al mondo il volto umano della sopravvivenza: non la cronaca del conflitto, ma le famiglie, le stanze, i gesti quotidiani che continuano anche mentre la storia travolge tutto.
Da quel materiale è nato il libro “The Eyes of Gaza: A Diary of Resilience”, pubblicato da Little, Brown and Company negli Stati Uniti e Pan Macmillan nel Regno Unito, debuttato nella classifica New York Times Paperback Nonfiction Best Sellers. In Italia arriva con Edizioni Sonda — Gruppo Feltrinelli — con il titolo Gli occhi di Gaza. Un diario dei 45 giorni che hanno cambiato per sempre la vita del popolo palestinese.

Sant’Andrea di Conza è stata la sua prima presenza pubblica italiana. Un fatto editoriale e culturale di rilievo nazionale.
Ulrike Reinhard
Scrittrice, attivista, digital nomade e futurista tedesca. Da anni lavora sulla trasformazione delle comunità periferiche attraverso le culture di rete e i modelli di sviluppo sostenibile. La sua traiettoria entra in risonanza diretta con il tema del Premio: i confini come luoghi di osservazione privilegiata del mondo, non come linee di separazione.

Giovanni Pacchiano
TEDx presenter e conduttore di TEDxIschia, da anni accompagna idee capaci di generare cambiamento. La scelta di un presentatore abituato a dare ritmo e profondità agli interventi ha contribuito a rendere il dialogo con gli ospiti ancora più efficace, autorevole e capace di lasciare un segno concreto.

La giuria ha assegnato i riconoscimenti della I edizione del Premio Lunettes a:
Due opere, due voci, due modi diversi di abitare il limite e di raccontarlo.
Il contributo di Viralbeat al Premio Lunettes è partito da una scelta di posizionamento narrativo precisa: la storia da raccontare non era quella di un concorso letterario, ma quella di un piccolo paese dell’Irpinia che sceglie di ascoltare voci che vengono da lontano e che, così facendo, diventa per qualche ora un luogo di rilevanza internazionale.
Da questo insight abbiamo costruito la comunicazione sui canali social dell’evento, con l’obiettivo di trasformare un appuntamento culturale locale in un racconto capace di raggiungere un pubblico più ampio, rispettando la sensibilità dei temi trattati e mantenendo sempre un tono sobrio, istituzionale e all’altezza degli ospiti coinvolti.

Facciamo comunicazione digitale. Lavoriamo con brand strutturati, grandi clienti, campagne con budget importanti, ma una delle convinzioni di Viralbeat è che il valore di un progetto risieda prima di tutto nella forza della sua visione e nell’impatto delle sue storie.
Il Premio Lunettes è arrivato con una storia forte, una visione chiara e un palco che – pur piccolo – ha una rilevanza culturale reale. Ha saputo portare a Sant’Andrea di Conza la prima presenza pubblica italiana di Plestia Alaqad, ha costruito una serata con Francesca Albanese, Ulrike Reinhard, Giovanni Pacchiano, ha lanciato un concorso letterario con sezioni tematiche originali e una giuria con identità precisa.
Noi abbiamo costruito la strategia e i contenuti per portare questa storia al pubblico di Facebook e Instagram non come agenzia che “ne gestisce i canali”, ma come partner editoriale che comprende il progetto e lo racconta con la stessa cura con cui è stato costruito. Certi palchi, anche quando sono piccoli, valgono la pena di essere amplificati. Il nostro lavoro è capire quali sono.

La vostra crescita parte da qui. Senza obblighi, senza bisogno di dettagli, iniziamo a conoscerci. Scriveteci e vi contatteremo, pronti ad ascoltare. E a proporre. Scoprirete cosa Viralbeat può fare per voi.